RCS Mobile
Nel sito Nel web con

Lazio, che fatica col Lecce

I biancocelesti partono forte, ma una difesa non impeccabile si fa soprendere da Tiribocchi. Poi sono attacchi incessanti, c'è anche una traversa, ma per il pari serve in extremis (1-1) l'astuzia di Simone Inzaghi

Lo stacco di testa di Tiribocchi per il gol leccese. Ansa
Lo stacco di testa di Tiribocchi per il gol leccese. Ansa
ROMA, 4 ottobre 2008 - Una faticaccia assolutamente imprevista. Nessuno avrebbe immaginato che la Lazio, la Lazio di quest'anno, avrebbe stentato così tanto contro un Lecce reso sapientemente cinico da Beretta. E invece è successo, e solo la furbizia di un certo Simone Inzaghi ha evitato il peggio.
COME DA COPIONE - Si comioncia, e con ciascuna squadra che recita diligentemente la sua parte. La Lazio attacca via via sempre più insistentemente, il Lecce si difende e prova ad abbozzare qualche contropiede. Sono soprattutto Lichtsteiner a destra e la coppia Pandev-Foggia a sinistra a spingere. Ed è così che maturano le occasioni di Mauri, chiamato a una difficile deviazione ravvicinata che finisce alta, e di Ledesma, che su punizione obbliga Benussi a un'acrobatica devaizione volante. Ma il Lecce è in agguato. Si difende ma capisce anche che la retroguardia laziale non è al meglio. Così, a metà tempo, al primo contropiede arriva subito il gol, a firma di Tiribocchi che schiaccia in rete un cross dalla destra. A quel punto la Lazio reagisce di rabbia, ci prova ancora più volte ma si innervosisce e subisce ancora il contropiede leccese fino alla chiusura della frazione di gioco.
LA RIPRESA - Pochi minuti dopo il fischio della ripresa, Delio Rossi inizia a muovere le sue pedine. La prima a essere giocata è Meghni, che in effetti si mette subito in luce con alcuni dribbling. Poi tocca a Kolarov che pochi minuti dopo il suo ingresso colpisce la traversa con una bella punizione a rientrare di sinistro. Ma i minuti passano: ci provano Pandev, Zarate e Meghni, ma niente da fare. E' di Pandev l'occasione più ghiotta, quando il macedone si gira bene per un sinistro micidiale che esce di un niente. Rossi allora nel finale gioca la carta Inzaghi, che si rivela vincente: alla maniera del più noto fratello, irrompe sul filo del fuorigioco e mette dentro al volo da pochi passi. Poi agguanta il pallone per un arrembaggio nel recupero: ma un arddoppio sarebbe stato troppo.

Dì la tua: condividi le tue opinioni con gli appassionati sportivi. Gazzetta aspetta il tuo contributo Commenti
simone
Sabato 4 Ottobre 2008, 20:42
copia uguale di pippo
thò
Sabato 4 Ottobre 2008, 20:41
simone inzaghi... chi si rivede....
lazio e lecce
Sabato 4 Ottobre 2008, 20:41
complimenti a entrambe
.....
Sabato 4 Ottobre 2008, 20:41
davvero ottima la prestazione del Lecce....bentornato al goal TIR
Beh
Sabato 4 Ottobre 2008, 20:41
X il lecce mi sembra un buon risultato anche questo!
Notizie correlate
MILAN - LAZIO
  1 X 2
1,70 3,40 4,75
1,60 3,50 5,50
1,60 3,50 5,25
1,60 3,50 5,25
Video
You need Flash Player 8 or higher to view video content with the ROO Flash Player. Click here to download and install it.
Da non perdere
Gazzetta consiglia
Vinci con MMS Videogoal
Attiva MMS Videogoal e partecipa al
concorso Vodafone "Divertiti e Vinci!"
Pubblicità
Pubblicità
FINALMENTE PER LA PRIMA VOLTA IN DVD LE GRANDI SFIDE CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL TENNIS
RIVIVI L’OTTAVO MONDIALE DI VALENTINO. DA GIOVEDì 30 OTTOBRE IN EDICOLA
LIGABUE DELUXE EDITION DAL 6 IN EDICOLA
Copyright 2008 © Rcs Quotidiani Spa | Part. IVA n. 00748930153 | RCS Digital | Per la pubblicità contatta RCS pubblicità SpA Scrivici | Redazione