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Napoli, sorpasso fallito
Genoa implacabile in casa

Partita spettacolare a Marassi, dove finisce 3-2 per i rossoblù. Ospiti avanti con Lavezzi dopo pochi secondi, poi superati dai gol di Papastathopoulos (espulso nel finale), Palladino e Milito. Inutile la rete di Denis e l'assalto finale degli azzurri

L'esultanza di Diego Milito, autore del gol del 3-1. Lapresse
L'esultanza di Diego Milito, autore del gol del 3-1. Lapresse
GENOVA, 5 ottobre 2008 - Per prima cosa, applausi alle due squadre. Davvero. Cinque reti (più una annullata), due espulsi, numerose palle-gol e zero tatticismi. Genoa-Napoli, finita 3-2 per i rossoblù, è stata partita vera. E bellissima. Gli uomini di Reja hanno sognato il sorpasso in vetta alla classifica (roba che non capitava dal 1990 e che per 44 minuti è stata una realtà), ma non hanno sfigurato. Specie pensando alla fatica accumulata solo tre giorni fa. Rubinho, portiere del Genoa, ha evitato il pareggio in almeno due occasioni. Ma non si dica che il Grifone abbia giocato sulla difensiva. Con un Milito così sognare è lecito. Certo, bisognerebbe cominciare a far punti anche fuori casa. Intanto sono tre vittorie su tre incontri.
POCHO SHOW - Il match inizia subito con un lampo. Passano meno di trenta secondi e il Napoli è già in vantaggio. Primo lancio verso l'area del Genoa, Biava e Criscito si scontrano e lasciano spazio a Lavezzi. Sinistro imparabile all'incrocio dell'argentino, e la sostituzione polemica contro il Benfica è già un ricordo. Ma il Pocho per almeno venti minuti fa venire emicranie continue ai difensori di Gasperini. Criscito per fermarlo toccherebbe anche il pallone con la mano in area, quasi sulla linea. Dondarini, non molto aiutato dal guardalinee, opta per il calcio di punizione.
DENIS SPRECA - Il Genoa fatica in avanti, dove Milito è servito poco e male. A centrocampo Gargano mostra i muscoli al cospetto di Rossi e Juric; dal piede dell'uruguaiano parte un cross al bacio per Denis. "El Tanque" schiaccia la palla verso Rubinho, che risponde da campione. E' il momento migliore per il Napoli, vista la poca continuità (e il molto nervosismo) dei padroni di casa.
CARNEADE - Sta per arrivare l'intervallo quando spunta il protagonista meno atteso, con tutto il rispetto per Sokratis Papasthatopoulos. Sugli sviluppi di un corner il difensore greco si trasforma nel miglior Milito (a cui poco prima avevano giustamente annullato un gol per fuorigioco): giravolta dopo essersi liberato di Santacroce e sinistro incrociato nell'angolino. E qui la partita cambia.
CHE MILITO - E' un altro Genoa quello di inizio ripresa. L'inerzia, d'altronde, è tutta per i rossoblù, che giocano più convinti e a velocità più sostenuta. Milito fa reparto da solo e in contropiede serve all'accorrente Palladino un assist d'oro. L'ex juventino non può esimersi e col piattone porta avanti i suoi. Ancora il "Principe" argentino: è lui il dominatore della partita. Stavolta il cross è di Juric, e per Diego è una formalità battere Gianello di testa.
ROSSO ROSSI - Il Napoli? Intanto dopo il 2-1 di Palladino stava giocando in superiorità numerica: Marco Rossi, infatti, per fermare Lavezzi (strano, eh?) l'aveva trattenuto al momento dell'ingresso in area. Rosso diretto in quanto chiara occasione da gol. Il 3-1 di Milito sembra la mazzata definitiva, ma passano due minuti e Maggio vola sulla destra; idea geniale per Denis, sinistro del "Tanque" e gol. Incredibile, si va verso un finale da brividi.
SPIDER RUBINHO - E così è, in effetti. Pur con qualche sprazzo di nervosismo. Il Genoa, sulle ginocchia, si aggrappa a qualche sporadico contropiede. Gli ospiti, privi del fosforo di Hamsik (altra partita deludente, la sua), cercano il pari che, a conti fatti, non demeriterebbero. Viene espulso Papasthatopoulos per doppia ammonizione, e quando Denis trova l'incornata all'incrocio sembra maturo il 3-3. Ma Rubinho, ancora una volta, si trasforma in Uomo Ragno e smanaccia via. Di a poco il fischio finale. Piange il Napoli, sorride il Genoa. Soprattutto, sorride il calcio.

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vista da fuori...
Domenica 5 Ottobre 2008, 19:29
il Napoli ha picchiato tutta la partita..non capisco dove sono stati i comportamenti intimidatori...forse ci vuole un pò di sportività in più e dire che il Napoli è una buona squadra ma se gli togli Lavezzi è una squadra di media-bassa classifica. Quanto a Dondarini non mi pare che abbia sfavorito il Napoli anzi....il rigore di Criscito non c'è perchè troppo vicino e in movimento atletico e forse nel primo tempo c'era un rigore su Papastatopulos tirato già in area. Il Genoa domenica scorsa ha perso una partita per un fuorigioco e non ha detto niente...questione di stile...
vittoria
Domenica 5 Ottobre 2008, 19:16
meritatissima... oltre al fatto che il gol di milito era buonissimo!
Fattore campo
Domenica 5 Ottobre 2008, 18:44
Mi sono sempre chiesto se vincere sempre in casa e poi perdere fuori non sia una questione di carattere fiacchino.
Alla fine
Domenica 5 Ottobre 2008, 18:44
Senza Blasi il Napoli soffre parecchio: nell'azione del secondo gol, se c'era lui avrebbe sicuramente raddoppiato su Sculli: Pazienza non è abile come lui nel chiudere gli spazi. La sostituzione di Santacroce (giusta poichè ammonito) ha penalizzato non poco la retroguardia, tuttavia il Napoli ha conosciuto il fattore sfortuna dopo alcune situazioni invece fortunate, e poi ha pagato (come la Juventus) di aver dovuto giocare partite ufficiali prima dell'inizio del campionato. Comunque la squadra c'è, e giocare a Genova e fare punti non è affatto cosa facile. Per poco il Napoli non c'è riuscito
atteggiamento intimidatorio???
Domenica 5 Ottobre 2008, 18:44
Solo Lavezzi martoriato? atteggiamento intimidatorio dei giocatori del Genoa??? certo i difensori del Napoli posavano fiori sulle caviglie di Milito, Palladino e Modesto ( uscito in barella e portato in ospedale per accertamento) Stranamente però nessuno dei vostri è stato ammonito per i continui falli sui nostri giocatori eppure diversi gialli potevano anche starci, ma niente. quello che è stato intimidatorio è stato l'arbitro che non ne azzecata nemmeno una su entrambi in fronti. il mani di Criscito era netto ed in area, il rosso su Rossi ci poteva stare anche se c'erano alcuni difensori in recupero, ma nessuno dice che dopo poch minuti su un calcio d'angolo qualche difensore ha usato i metodi troppo bruschi su un nostro uomo in area. Guarda casp poi nel primo tempo c'erano almento tre gialli da affibiare ai vostri giocatori, ma nessuno lo dice. Poi per l'attegiamento antisportivo che dite e solo furbizia dei giocatori. del resto Il vostro giocatore che si è accasciato dopo un contrasto con Milito cosa voleva??? cercava margherite o voleva farsi passare per qualcuno che ha preso una gomitata? comuqnue il risultato giusto era un pari, ma gli episodi sono quelli che decidono le partite. Oggi è andata male, ma quando si gioca bene i risultati vengono.
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