MILANO - Chiusura in calo - ed è la terza consecutiva - per Piazza Affari. La piazza milanese sembra aver comunque limitato i danni, visto che in Europa le cose sono andate anche peggio. Anche Wall Street ha vissuto una giornata negativa, malgrado alcuni dati macro - richieste di sussidio di disoccupazione e scorte di magazzino all’ingrosso di aprile - risultati migliori delle previsioni degli analisti.
Fra le blue chip in controtendenza Alitalia che ha guadagnato l’1,63% a 0,7965 euro con scambi pari allo 0,8% del capitale dopo che la compagnia russa Aeroflot ha confermato il suo interesse per la quota messa in vendita dal Tesoro e avrebbe dato mandato a un pool di banche fra cui Unicredit per predisporre il finanziamento necessario all’operazione.
Bene anche L’Espresso (+0,72%), Fiat (+0,34%) ed Eni (+0,3%) in scia al rialzo del greggio che a New York è tornato sopra i 67 dollari al barile. In fondo al listino invece Parmalat (-2,46%). Male anche i bancari : Bpvn (-2,2%), Bpm (-2,1%), Bpi (-1,97%), Capitalia (-1,47%), Unicredit (-1,61%) e dagli assicurativi Unipol (-1,8%), Generali (-1,35%), Alleanza (-1,34%) e Fonsai (-1,3%). Lettera su Italcementi (-2,12%) e Snam Rete Gas (-1,8%). Debole Mediobanca (-0,67%) nel giorno della riunione del direttivo del patto per mettere a punto la lista dei membri del Consiglio di Sorveglianza da sottoporre lunedì prossimo all’assemblea del patto.
Sul generale vendite su Gemina (-2,3%) dopo i rialzi delle scorse sedute. Secondo indiscrezioni i soci della finanziaria intendono acquistare la quota di Adr in mano a Macquarie, neutralizzando l’ipotesi di Opa degli australiani che aveva sostenuto il titolo nei giorni scorsi.
In deciso calo i titoli del settore immobiliare: Aedes (-4,97%), Pirelli Re (-4,6%), il cui ad Carlo Puri Negri ha confermato che il gruppo sta studiando un’acquisizione in Germania; in flessione anche Risanamento (-5,3%) e Beni Stabili (-3,65%). Su bancari e titoli del mattone ha influito anche il rialzo dei tassi d'interesse deciso mercoledì dalla Bce. Bene invece Mutui On Line (+1,6%), dopo il debutto positivo di mercoledì. Banca Italease è sospesa fino a venerdì in attesa di una nota, nel giorno della riunione del Cda per nominare il nuovo ad al posto del dimissionario Faenza. Possibile inoltre che vengano fornite indicazione sugli accantonamenti necessari per far fronte ai rischi su contratti derivati, stimati in circa 400 milioni di euro.