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l'intesa tra i due istituti rende inutile l'intervento di citigroup

Usa: crisi finanziaria, Wells Fargo compra
Wachovia per 15,1 miliardi di dollari

L'operazione, basata su uno scambio azionario, non necessita di alcun aiuto pubblico federale

NEW YORK (USA) - La banca statunitense Wells Fargo ha acquistato la banca Wachovia nell'ambito di un'operazione che vale circa 15,1 miliardi di dollari. Lo ha reso noto la stessa Wells Fargo precisando che l'operazione non necessita di alcun aiuto pubblico federale.

LA VICENDA - La conclusione della vicenda relativa a Wachovia, una delle maggiori banche statunitensi, travolta dalla crisi dei mercati finanziari, ha finito così per spiazzare Citigroup, che in base ad una bozza di intesa comunicata nei giorni scorsi si sarebbe dovuto aggiudicare l'istituto. Invece, è arrivata adesso l'intesa con Wells Fargo, che prevede uno scambio azionario, nel senso che gli azionisti di Wachovia riceveranno 0,1991 titoli di quest'ultima per ogni azione in loro possesso. L'intesa non prevede inoltre l'intervento della FDIC, cioè l'ente preposto alla tutela dei depositi bancari, al contrario di quanto era stato stabilito invece nel caso di un passaggio di Wachovia a Citigroup. L'operazione valuta ogni azione Wachovia al prezzo di sette dollari. La struttura di Wachovia sarà mantenuta inoltre intatta. L'operazione odierna - approvata la scorsa notte dal consiglio di amministrazione di Wachovia - in pratica rimette in gioco le banche commerciali cosiddette minori, che hanno unito le loro forze per superare la crisi. Oltre a questo, in base alla bozza di intesa con Citigroup era previsto che quest' ultimo si accollasse 42 miliardi di debiti Wachovia su un totale di 312 miliardi; la parte rimanente, di gran lunga maggioritaria, avrebbe dovuto essere accollata alla FDIC.


03 ottobre 2008(ultima modifica: 05 ottobre 2008)



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